Sono Mario Fappiano

Vignaiolo a San Lorenzello, alle porte del Parco del Matese. Faccio vino ascoltando la terra, le vigne e il tempo, lasciando che ogni annata trovi la propria voce.

Radici

Sono cresciuto a San Lorenzello, tra vigne che la mia famiglia custodisce da generazioni.
In luoghi come Selva Palladino, mio nonno coltivava le uve del territorio e mio padre mi ha insegnato che la terra non si possiede: si custodisce.
Da questa eredità nasce il mio progetto. Un lavoro che tiene insieme esperienza familiare e conoscenza, memoria e futuro, con l’obiettivo di dare nuova voce ai vigneti, alle uve autoctone e al territorio da cui tutto ha avuto origine.

Ascoltare

Ho imparato presto che fare vino significa prima di tutto ascoltare.Le persone, le stagioni, i silenzi della campagna, i cambiamenti della terra. È un modo di stare nelle cose con attenzione, senza avere fretta di imporre una risposta.

Aspettare

Sono cresciuto con l’idea che le cose importanti abbiano bisogno di tempo.È un insegnamento che viene dalla famiglia, dalla terra e dall’esperienza: aspettare, osservare, capire quando intervenire e quando invece lasciare che ogni cosa trovi il proprio equilibrio.

Vigna e Cantina

Il mio modo di fare vino nasce dall’ascolto e dall’attenzione.
Ogni annata è diversa e richiede sensibilità, esperienza e misura. Non cerco di imporre una forma al vino, ma di accompagnarlo nel suo percorso, lasciando che trovi il proprio equilibrio e la propria identità.
È un lavoro fatto di gesti consapevoli, pazienza e coerenza, senza scorciatoie.

Biodiversità

La vigna vive dentro un ecosistema più ampio, fatto di bosco, ulivi, alberi da frutto ed essenze spontanee.
Preservare questa diversità significa mantenere il suolo vivo e favorire un equilibrio naturale capace di dare forza e identità alle piante.

Raccolta e selezione

La raccolta avviene esclusivamente a mano .Le uve vengono selezionate prima in vigna e poi in cantina, scegliendo solo i grappoli più sani e maturi.
Quando il lavoro in vigna è fatto con attenzione, la cantina diventa un luogo di accompagnamento, non di correzione.

Tempo

Credo nella lentezza come parte essenziale del lavoro.Il vino ha bisogno di tempo per trovare equilibrio, profondità e armonia.
Per questo ogni bottiglia viene messa in commercio solo quando è davvero pronta, mai prima.

Territorio

Fare vino, per me, significa prima di tutto custodire un luogo.
Quel luogo è San Lorenzello, un piccolo paese alle porte del Parco del Matese, lontano dai riflettori ma ricco di identità, storia e tradizioni.
Il Matese, oggi Parco Nazionale, conserva boschi, pascoli, sorgenti e una biodiversità rara. Il suo clima influenza profondamente i vigneti: estati fresche, forti escursioni termiche e maturazioni lente, in un ambiente che impone rispetto e misura.
Qui i suoli argilloso-calcarei, attraversati da venature tufacee, insieme alle esposizioni e al microclima, creano condizioni naturali favorevoli a vini profondi, equilibrati e longevi.
San Lorenzello è anche terra di arte e artigianato. La sua tradizione ceramica, tramandata nei secoli, vive nei segni e nei decori che ho scelto per le mie etichette. Perché anche il vino, come l’argilla, prende forma attraverso il tempo, la mano dell’uomo e il rispetto della materia.
È infine una terra contadina, fatta di grano, forni accesi e sapori semplici. È da questo intreccio tra montagna, agricoltura, arte e memoria che nascono i miei vini.

I vini

La produzione si divide in due percorsi.
Da una parte i vini del territorio, espressione delle varietà coltivate e delle caratteristiche dei diversi appezzamenti.
Dall’altra i vini di famiglia, produzioni speciali legate a persone, luoghi e storie che appartengono alla mia esperienza personale.

I vini del territorio

FALANGINA DEL SANNIO
DOC

Fresca, luminosa, diretta.
Racconta il lato più immediato del Matese: acidità viva, equilibrio e grande bevibilità. Un vino quotidiano, sincero, che invita sempre al secondo calice.

CODA DI VOLPE
SANNIO DOC

Più profondo e riflessivo, senza perdere tensione.
Note floreali e minerali si intrecciano a una struttura elegante, capace di evolvere nel tempo mantenendo precisione e identità.

FIANO
SANNIO DOC

Morbida ma mai pesante, solare ma misurata.
Un bianco che parla di equilibrio, con una materia piena sostenuta da freschezza naturale e una chiusura sapida.

PIEDIROSSO
SANNIO DOC

Il rosso più territoriale e spontaneo.
Snello, fragrante, con profumi di frutto e una beva agile. Un vino che privilegia l’eleganza alla forza.

BARBERA
SANNIO DOC

Strutturato, profondo, ma fedele al suo luogo.
Tannino presente e ben integrato, freschezza naturale e capacità di evoluzione. Un rosso di carattere, senza eccessi.

AGLIANICO
SANNIO DOC

Vivace, succosa, autentica.
Un rosso di energia e immediatezza, sostenuto da acidità e frutto, pensato per una beva dinamica e conviviale.

I vini del territorio

TEODORA
Beneventano Bianco IGT

Un vino dedicato a mia madre.
Elegante, misurato, profondo, nasce da una selezione attenta e da una vinificazione rispettosa. Un bianco che parla di cura e sensibilità.

SELVA PALLADINO
Beneventano Rosso IGT

Dal vigneto storico di famiglia.
Vecchie viti, basse rese e lunga attesa danno vita a un rosso intenso, profondo, capace di raccontare memoria e continuità.

NICO
Metodo Classico Brut Nature

Un progetto speciale, dedicato a mio figlio.
Falanghina in purezza, lunga sosta sui lieviti, nessuna concessione al superfluo. Essenziale, verticale, autentico.